
Rieccomi a scrivere della mia vita tra queste pagine che col tempo cominciano ad essere tante. Pagine allegre, tristi, sudate, stupide e talvolta anche inutili, ma son sempre pagine della mia vita… quindi!?!
Era agosto, quello del 2007, quando al Mediworld di Varese comprai il singolo “L’Ego” di Io, Carlo nonostante l’avessi già acquistato su iTunes qualche settimana prima. Il motivo? C’era la base strumentale e l’opportunità di vincere un provino discografico…
Siccome non mi entusiasmano i super-mega-raccomandatissimi-provini delle varie trasmissioni TV ho pensato che l’opportunità di vincere un provino singolo, tutto per me, fosse una cosa interessante. Ma chi ci crede? Dopotutto a quanti concorsi del genere ho partecipato? Tanti. Vinto? Mai.
Una volta tornato a casa ritaglio il foglietto, lo compilo e lo lascio lì. E’ vero che la speranza è sempre l’ultima a morire, ma è pur vero che io sono sempre l’ultimo a vincere! Ma…
Ma… prima di partire per le vacanze ho affidato a mia cognata il compito di spedire in busta chiusa il tagliandino all’indirizzo indicato sullo stesso. L’ha spedito (la mattina stessa che son partiti loro per le vacanze, ndr).
Passano i giorni, mi dimentico anche di avervi partecipato.
E’ il 7 gennaio 2008, sono in bagno (particolare molto importante), sto facendo la plin plin (altro particolare piuttosto importante), ricevo una telefonata: numero anonimo, penso che siano i soliti rompicojoni che chiamano per offrirti offerte sensazionali. Rispondo.
Sto per svenire. Continuo ad ascoltare.
Sto per svenire 2. Continuo ad ascoltare ed emetto qualche suono idiota.
Sto per svenire, cadere dallo scalino del bagno. Rispondo sì alla domanda se sono veramente io “Andrea Puma”.
E’ Stefania della Universo di Roma, mi ha telefonato per comunicarmi che il vincitore del concorso sono IO. Sì, proprio io. Forse la fortuna, una volta tanto, è dalla mia parte. Dovrò presentarmi ad un provino. Mi faranno sapere la data.
Passano un paio di mesi e Stefania mi telefona per dirmi di star tanquillo e che presto mi dirà la data del provino.
In questa settimana abbiamo concordato i pezzi da portare, pianificato il viaggio (a Brescia) e organizzato il tutto.
Stasera, la “Notte Prima degli Esami del Provino” sono quì, la voce c’è e non c’è, sono un po’ agitato, è la prima volta per me…
Stanotte dormirò, fantasticando magari… Ho sempre sognato un’occasione del genere. Mi piace cantare, mi fa star bene… Sono molto distante da certi esempi televisivi e sono consapevole che oggi, almeno in Italia, troppi vogliono fare “il cantante”. Ma non mollo, forse anch’io ho qualcosa da dare. Chi lo sa…
Domani a quest’ora sarò tornato nella mia Torino e saprò come sarà andato questo tanto sognato provino.
Spero di non avervi annoiato con il mio minuzioso racconto… In fondo qualcuno mi chiamava “Mr. Ego” e da piccolo giocavo anch’io con i “Lego”… E Carlo, la tua canzone – forse – mi ha portato davvero fortuna…
Grazie a tutti.
Andrew