
Sarah Palin
Un video da NON PERDERE assolutamente. Guardatelo fino alla fine

Sarah Palin
Un video da NON PERDERE assolutamente. Guardatelo fino alla fine
Vi prego, leggete questo articolo…
Ebbene sì, il diavolo sono io – LASTAMPA.it
Non ci posso pensà… Ma perché certa gente è ancora fuori dalle gabbie?
Non sono un “fio der diablo”, ma c’è un limite a tutto. Signor Fanzaga, non è che è arrivato alla frutta?
«Non facciamoci illusioni: Satana è dappertutto, anche nell’Università. Non mi meraviglio che vi siano dei professori cornuti con tanto di tridente e di coda. Dietro questi personaggi c’è sempre il Maligno: non mi posso sbagliare su queste cose. Se tu vai lì con quella gente lì e li spruzzi di acqua santa, esce fuori il fuoco! Se li sputi di acqua santa fumano, quella gente lì fuma! Come avviene negli esorcismi più tremendi». Padre Livio Fanzaga
Che Dio ci benedica, né!

E poi dicono che noi Italiani non amiamo il nostro paese. L’Italia è una repubblica fondata sull’ignoranza, sul “il più furbo sono io” e sul menefreghismo comune.
La benzina “sold out” è solo uno dei tanti casi.
Autotrasportatori: fatevi una pompa.
E’ il caso di dirlo, ci risiamo. Non viviamo in un paese libero, un paese democratico e laico. Non viviamo in un paese che sappia divertirsi senza imbastire ogni volta una polemica.
Il nuovo spot della Red Bull che è già “on-air” su alcuni circuiti televisivi e che avrebbe debuttato da oggi, 1 dicembre, sulle reti Mediaset è stato ritirato, dopo che Don Marco Damanti, un sacerdote dell’Agrigentino, ha protestato vivacemente contro la sede italiana della compagnia.
Com’è possibile vedere nel video quì sotto, nello spot c’era un simpatico quarto «Re Magio» che portava in dono alla sacra famiglia una cassa di Red Bull e poi faceva notare che gli angeli potevano vegliare sul piccolo grazie all’energia fornita dalla nota bevanda energetica.
L’ennesimo caso di come la chiesa in Italia mantiene un potere decisionale su certi argomenti piuttosto forte.
Ora che vedranno Ambra Angiolini dire “Usa il preservativo, nell’amore non rischiare” chissà cos’accadrà!
Ecco il video censurato:
Mentre in home page campegga un messaggio che annuncia ai visitatori che il sito tornerà online nelle prime ore della mattinata di oggi, 2 ottobre 2007, alcune sezioni del nuovo Corriere della Sera online sono visibili.
Nuova grafica, un sito più chiaro e con meno fronzoli. Rimane tanta la pubblicità, ma ahinoi, serve.
Cosa ne pensate? Rispondete al sondaggio quì in alto a destra!
Il blog si tinge di rosso birmano e questo, come dice Blogosfere, è un gesto simbolico per manifestare solidarietà nei confronti di una popolazione vessata da una dittatura fortemente repressiva in cui interessi economici e politici hanno il sopravvento sui diritti umani.
Trovate tutti le informazioni quì e le notizie aggiornate sull’home page di Blogosfere.
L’iniziativa “Free Burma” di Blogosfere è segnalata da Corriere.it, Noipress e Voce d’Italia.

Così quando i locali straripano di giovani e le strade della zona circostante sono intasate, arrivano i vigili-fantasma e scrivono, registrano immagini che confermeranno la bontà della contravvenzione, se il multato contesterà la notifica. «Capita così quasi tutte le sere – dice un esercente -, i clienti vanno via ignari della multa, ma tra qualche tempo sapranno».
Da tempo la candid-camera è divenuta uno strumento di lavoro per i vigili urbani di Torino. Non solo per le soste. Punto, Clio, Megane «in borghese» vengono utilizzate anche in altri luoghi della città dove l’infrazione è costante, ripetuta. Agli incroci di corso Unione Sovietica, ad esempio, dove non si può svoltare a sinistra dal corso centrale (bisogna farlo dal controviale), e, invece, sono sempre troppi coloro che azzardano manovre pericolose. Inoltre, telecamere fisse «vigilano» sulle corsie riservate. Non tutti i vigili sono d’accordo a diventare fantasmi. Specie tra la vecchia guardia ci sono le «colombe», agenti che tengono all’immagine tradizionale del civich, lo si definiva «specchio della città», quello che predilige il rapporto con il cittadino e che con la sua presenza lo induce a comportarsi correttamente.
«Se mi colloco davanti a un incrocio – afferma un vigile con alcuni decenni di servizio – faccio prevenzione, se mi metto dopo, multo». «A suo tempo – aggiunge un altro – ci insegnavano a presentarci a chi stavamo per multare. Dobbiamo evitarlo solo dove si mette a rischio il traffico. Ad esempio in viali e corsi dove non si può fermare bruscamente un’auto in piena corsa». Non è il caso della sosta, precisano al Comando di corso XI Febbraio. Mettere l’avviso sul parabrezza non è un obbligo: «Il preavviso è una “cortesia”, e serve a far risparmiare soldi sia al multato se paga subito e all’amministrazione che evita pratiche e ricerche», spiega un dirigente.
Ma è la filosofia di fondo sul ruolo del vigile che divide falchi e colombe all’interno della polizia municipale: i primi sperano di educare l’automobilista a comportarsi bene sempre, anche senza il fischietto sul collo.
[fonte: LaStampa.it] [via strademulte.it]
Mentre in rete impazza il filmato shock prodotto dalla BBC dal titolo “Sex Crimes and the Vatican” subito etichettato “da bidone della spazzatura” dall’Avvenire in Italia si comincia a parlare di preti e pedofilia. Roba seria, non Family Day…
Quì potete vedere il documentario “incriminato” con tanto di trascrizione.
Mentre quì sotto potete vedere un video realizzato dal programma TV “Le Iene” e trasmesso un anno fa, sentite cosa dice “un anziano parroco di città” negli ultimi minuti del filmato… Vergognoso.
Certo, non tutti sono così, ci mancherebbe… ma perché Paparazzinger sta in silenzio? Teme forse uno scandalo più grande del Vaticano?!
Fonte video: Bispensiero / Beppe Grillo
Come sapete abito a Torino, vivo quì e sono nato nella città della Mole Antonelliana. Ebbene… Senza andare fuori dal tema di oggi… comincerò a raccontarvi una favola. La favola dei Cabinotti.
Innanzi tutto dovrò spiegare ai “non-torinesi” il significato (interpretato) di questa parola il cui diminutivo è “Cabina”.
I Cabinotti (perché con la maiuscola poi!) sono ragazzi e ragazze solitamente benestanti, sono cabine d.o.c. se frequentano il liceo e solitamente si trovano in centro città o nelle discoteche/club più importanti della metropoli.
Li riconosci dal modo di vestirsi: sono tutti uguali. Se hanno le Nike modello “Silver”… c’hai preso.
Ma perché questo accanimento? Sarò mica geloso! (Ohh sì povero me, non sono cabinotto, mio padre non mi regalerà la Mini quando prenderò la patente, cazzarola io al sabato sera sto a casa con i miei amici o vado a farmi una partita a bowling in corso Potenza!… mica vado in disco dove c’è “tanta figa”! Sono uno s-figa-to…)
No, non sono geloso… E’ che cercando su internet sono venuto a trovare un topic all’interno del forum di Clarence, un famoso portale… Il titoolo di questo topic è “Cabina Forever!!!”… e devo dire che mi ha particolarmente incuriosito… Continue reading ‘ControCorrente: vi presento i Cabinotti’
E’ colpa di Rossella… Questa primadonna che è arrivata al TG5 circa un anno fa…
Non diciamo cavolate su… Alla fine Luxuria non è il/la primo/a uomo/donna ad apparire in tivvù… C’è Rossella che di nome fa Carlo… Uno che secondo me non c’entra una cippa lippa con un telegiornale del calibro del TG5! Stiamo mica parlando di Studio Aperto o del mitico TG4 che per qualche giorno ha vacillato con le annunciate e poi ritirate dimissioni del grande Emilio Fedifrago Fede. Eh!
L’anno scorso, quando Enrico Mentana pronunciò quelle tristi parole
(ho ancora i lacrimoni agli occhi) io non ero davanti alla tivvù e allora il giorno dopo andai sul mediasettiano TGCOM e vidi il video… messo poi in replay per tipo 10 volte… ero tristissimo
… Un pezzo di storia che se ne andava…
Arrivò Rossella (non la Brescia ahimè!) e cominciarono i casini… Venne la campagna elettorale e Rossella voleva farsi (non in quel senso!) Silvio, altri casini… Oggi, 26 aprile, dopo un lunghetto esilietto il nostro caro Lamberto Sposini litiga con Rossella e chiede il divorzio…
Una storia tutta Italiana, una storia tutta “pizza con la pummarola ‘n goppa” …
Che altro dire… Speriamo di rivedere il nostro Sposini in qualche trasmissione in seconda serata… Chessò… Il Signore degli Anelli? Dato che Matrix esiste già…
Saluto il mio caro collega Matteo, che è tanto bravo e scrive come piace a me…
Seguite anche il suo blog, mi raccomendo!
Buongiorno a tutti!
Sono di fretta però vi chiedo una cosa molto importante oggi! Aiutiamo Telethon!
Quì sotto trovate una lista dettagliata con tutti i metodi di donazione!
Ciao!
Andrea
PUOI AIUTARE TELETHON:
Al super e all’ipermercato
Fino al 31 dicembre, alle casse dei supermercati Sma, PuntoSma e Cityper e degli ipermercati Auchan, sono distribuite Telethon Card del valore di 5 euro, si possono aggiungere 50 centesimi alla spesa o (da fine novembre) acquistare a 10 euro (9 alla ricerca) la sciarpa Telethon. Nei supermercati Sma, PuntoSma e Cityper, inoltre, si può acquistare una busta della spesa donando 4 centesimi (2 del cliente e 2 l’azienda) o (da fine novembre) un braccialetto “Sma per Telethon” contribuendo alla ricerca con 3 euro.
Con un sms
Donare con il proprio telefonino. Lo scorso anno l’ha fatto più di un milione di italiani per un incasso che ha superato il milione e 800 mila euro. Quest’anno si punta a superare quella cifra, anche perché è stata abolita l’Iva sui messaggini solidali. Per donare 2 euro a Telethon basta inviare un sms al numero 48548. Lo possono fare tutti i clienti dei tre gestori di telefonia mobile (Tim, Vodafone, Wind) dal 1 novembre al 15 gennaio e i possessori di telefoni fissi (Telecom Italia) abilitati per l’invio di sms dal 1 dicembre al 23 dicembre.
Continue reading ‘Aiutiamo Telethon!’
Cari amici! Oggi ho una bella notizia per voi, anche se in realtà ve l’avevo già anticipato!
Oggi parte il blog “Video Torino” curato da me sul neonato network Blogosfere!
Ecco la presentazione direttamente dall’homepage
Oggi non un blog ma un videoblog:
Video Torino, pillole “young” per vedere e conoscere Torino
Questo Vlog (= un blog che contiene, anche, video) da oggi vi farà esplorare – con dei videopost settimanali – la Torino dei nostri giorni (Olimpiadi invernali incluse).
A raccontarla sarà un suo giovane abitante con un progetto nuovo (quanti videoblog d’informazione da Torino conoscete?) a cui siamo ancora poco abituati in Italia (qui altre info sui videoblog).
VideoTorino sarà curato da Andrea Puma, classe 1988, ovviamente di Torino.
Andrea ha, a nostro parere, 2 caratteristiche principali:
1. è molto bravo
2. è dotato di una simpatia trascinante !
Se avete dei dubbi guardate il suo primo videopost
Link: Video Torino, pillole “young” per vedere e conoscere Torino